La vaccinazione deve sussistere inizialmente, ai fini delle nuove iscrizioni all’Albo, e deve permanere nel tempo.

in merito all’obbligo vaccinale previsto dall’art.4 del dl n.44/2021 per le professioni sanitarie e gli operatori d'interesse sanitario e ai conseguenti adempimenti degli OMCeO il Ministero della Salute ha riunito a un tavolo tutte le professioni sanitarie e dopo aver ascoltato le diverse posizioni e distinguo rispetto all’ambito d'intervento previsto dalle norme per gli Ordini professionali ha ritenuto opportuno intervenire nuovamente, dopo la nota prot. n.32479 del 17 giugno 2021, per chiarire ogni qualsiasi possibile dubbio in materia.


Nella nota  pdf allegata (2.00 MB) devono essere evidenziati tre aspetti di particolare rilievo:

  1. La vaccinazione è requisito imprescindibile per svolgere l’attività professionale che deve sussistere inizialmente, ai fini dell’iscrizione nell’albo e deve permanere nel tempo pena la sospensione dall’esercizio della professione;
  2. Stante il principio summenzionato la sospensione ex lege dall’esercizio dell’attività professionale non può che considerarsi come sospensione tout court e non sospensione limitata nell’oggetto;
  3. La presa d’atto degli Ordini deve configurarsi come atto deliberativo dell’organo competente.

 La sospensione sarà quindi tout court e senza possibilità di ricorso alla CCEPS.